Sfogliare l’Orso

Alla riscoperta di un’antica tradizione di Carnevale a Cunico (AT), con interviste agli anziani - 2008

A Cunico (AT) una delle più importanti tradizioni del Carnevale è l' Orso di Meliga, realizzato con gli sfojass , cioè le foglie del mais. Attraverso ricordi e testimonianze di anziani del posto si è potuta attestare l'esistenza dell'Orso già nella seconda metà dell'Ottocento. Sempre grazie alle testimonianze degli anziani si è ricostruita la tecnica con la quale veniva confezionato il costume e si è ricostruito il carattere della creatura, il comportamento dell'Orso all'interno dei riti carnevaleschi. L'Orso appare e riappare più volte con incursioni tra il terrifico e il comico, viene catturato e domato ma, dopo il testamento, la sua fuga finale lo riporta nei luoghi selvatici da dove è venuto. La tradizione dell'Orso di Meliga è stata riconosciuta anche da importanti mostre ed eventi nazionali grazie all'interessamento della Regione Piemonte nonché di antropologi e studiosi. L'evento ha cadenza biennale e ha luogo la sera del sabato di Carvè Vej, in cui si scontrano Carnevale e Quaresima.

La figura mitica dell’orso, con varie declinazioni (di piume, di segale, di foglie di mais...), o dell’uomo selvatico con tratti animaleschi è un leit motiv presente in molti carnevali tradizionali del territorio piemontese, ed il denominatore comune è sempre il legame con la terra, alla fine dell’inverno, celebrato dalla comunità rurale con un rito di fertilità e rinascita, in un momento culmine del calendario rituale contadino.

 


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